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lunedì 27 gennaio 2014

Treni

Un'occasione. Chiedo solo questo. Non voglio che vada bene per forza, non voglio gli applausi. Voglio solamente un'opportunità. Per una volta nella mia vita, mi piacerebbe dimostrare chi sono. Mi piacerebbe dire agli altri ciò che ho dentro. Mi piacerebbe che fossero gli altri a chiedermelo.

Ma soprattutto, mi piacerebbe dimostrare a me stessa la forza dei miei sogni. Vorrei che "l'altra me", quella che si butta giù, quella che non si rialza, quella che piange nella solitudine di una stanza, capisse quanta soddisfazione si nasconde nella speranza di un sogno. Vorrei che, per una volta, prevalesse la parte vincente, quella che crede, quella che sogna e vince.

Vorrei dire a me stessa quanto valgo. E, per una volta, non avere il rimpianto di non averci creduto abbastanza.


mercoledì 19 settembre 2012

Cambiamenti

Quando gli dèi vogliono punirci, esaudiscono i nostri desideri.
- O. Wilde -

Se posso essere sincera, non avrei mai immaginato di scrivere né tantomeno utilizzare un aforisma del Maestro. Seppur tremendamente capaci di scavare nelle più recondite verità dell'animo umano, sono sempre stata dell'idea che si abusasse un po' troppo di parole così profonde. Ma in questo caso... nel mio caso.... niente ci fu di più calzante.

Troppo spesso, la vita ci pone dinnanzi a scelte che possono cambiare radicalmente il nostro modo di pensare, vedere, agire. Situazioni desiderate sino alla follia, che creano una condizione interiore totalmente votata al raggiungimento di una meta, LA meta. Traguardo che, talvolta, è destinato ad essere squisitamente ideale.
Tutti sanno che la maggior parte dell'esistenza umana è segnata da continui sforzi, sacrifici, nella speranza di rendere la propria permanenza su questa Terra meno terribile di quanto essa si prospetta. Eppure... accade. Come un magnifico fulmine a ciel sereno, la soluzione, quella "meta" tanto bramata piove improvvisamente e si radica con prepotenza di fronte a noi, ad un passo. Eccola... la vedo. La posso quasi toccare, ne percepisco il profumo. L'unica distanza è costituita dalla mancanza di un "sì".

Ora ne ho la certezza: niente è più angosciante di un cambiamento radicale che sta per divenire realtà.

La gioia che ti saresti aspettato nel vedersi concretizzare un folle desiderio è sostituita da un senso di confusione, misto a un soffocante senso di oppressione. Davanti ai tuoi occhi, nella tua mente, iniziano a materializzarsi tutti i possibili "contro". L'entusiasmo della fantasia viene calpestato dalle crude sfaccettature della realtà. Sai per certo che la vita potrebbe cambiare, da un momento all'altro. Solo che ora non hai più scuse... non dipende più dalla fortuna, dai genitori, dai soldi. Dipende da te.

E, credetemi... è più facile sopportare il peso del destino, che quello delle responsabilità.

sabato 15 settembre 2012

Si comincia

Ho creato un blog per lo smodato, indescrivibile e necessario bisogno di raccontare quello che ho dentro. Come una volta disse il mio immenso Prof. di italiano, alcune cose non si possono portare "a gesti e parole". Bisogna scriverle, aspettando che qualcuno le legga, ci si rispecchi, le faccia sue. Perchè, in fondo, non credo di essere poi così diversa da voi tutti. Almeno, lo spero.
Trovare qualcuno che ci comprenda, che capisca davvero non solo quello che siamo, ma anche quello che vogliamo essere: è una delle grandi sfide della vita. Pochissimi ce la fanno... perchè pochissimi ci credono davvero.

Io ci voglio credere.  Spero che chi leggerà le mie parole abbia la mia stessa, folle fiducia.

A.A.

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