Visualizzazione post con etichetta desideri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta desideri. Mostra tutti i post

martedì 3 marzo 2015

Supernova

La mia testa è un vorticare di pensieri. Tanti, troppi. Si affollano in maniera scomposta, spingono, si accavallano in un disordine infinito, in cui a volte ho perfino paura di entrare. Alcuni hanno una discreta grammatica e sintassi. Sono "narrativi". Si addobbano di parole ricercate, di punti e virgole, per il puro piacere narcisistico di mirarsi e rimirarsi, sentirsi importanti, dirsi da soli che sono belli e profondi. Presuntuosi.

A volte vorrei che nella mia testa ci fosse un dattilografo a comando. Appena riconosce il pensiero-Narciso, ecco che il dattilografo si attiva. E scrive. Tutto. Ogni aggettivo, ogni punto, ogni virgola.
Vorrei stampare tutto. Farli uscire dalla gola, dagli occhi, dalle mani. 

Il loro desiderio sarebbe soddisfatto. 
Li potrei ammirare anche io. E, perché no, magari catalogarli per lunghezza, oppure per argomento. Tutti stipati in cartelline divise opportunamente per colore. Wow.

Però non è possibile. E regna il caos. Come una stella che esplode, il libro della mia mente si frantuma non appena io cerco di aprirlo, di leggere qualcosa. Polvere e carbonio e scintille. Una galassia in perenne mutamento.

Vorrei un'equazione. Una teoria del tutto che riordini il mio piccolo universo.

E, forse, potrei riordinare anche la mia vita.

lunedì 11 agosto 2014

Pioggia di speranze

Cerchiamo nel cielo una speranza. Una soluzione. Forse, un po' di compagnia. 
Il suo linguaggio è uno dei pochi a non aver bisogno di parole. Speriamo ci salvi da una vita spesso vuota, cerchiamo conforto nell'emblema dell'ignoto, del futuro.
Vogliamo certezze.
Quante volte abbiamo incrociato lo sguardo delle stelle? Quante volte abbiamo racchiuso in una di esse un desiderio, nella speranza di vederlo sbocciare, fiorire nella sua caduta?

Vorrei solo che la notte non finisse mai. Vorrei guardare in alto per sempre, specchiarmi in miliardi di piccole, scintillanti solitudini. Vorrei prenderne una, scartarla come un regalo, afferrare il mio desiderio.
Non cadrai con lei.

Sorrido.
In cuor mio, so già che non c'è più.

Translate